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Storie scolastiche della Svizzera
postmigrante

Cari lettori,

i racconti in questa raccolta di storie invitano a una lettura cauta. I testi sono tesori preziosi e rari: raccontano esperienze, domande, momenti che rafforzano e momenti che feriscono e che abbiamo vissuto, raccolto e tradotto in parole. Noi, che siamo persone con storie di migrazione nella nostra famiglia e che viviamo, impariamo e lavoriamo in Svizzera. Le nostre voci di alunni, madri, padri o docenti sono raccolte qui.

Questo libro è rivolto a tutti coloro che...
– desiderano conoscere prospettive diverse della postmigratoria
– desiderano discutere con gli alunni di discriminazione, razzismo e identità
– hanno vissuto personalmente discriminazione e razzismo durante il loro percorso scolastico e forse, grazie a questa lettura e a questo ascolto, potranno sentirsi riconosciuti e compresi
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Introduzione

Nel 2014 poco più della metà dei bambini in Svizzera viveva in una famiglia con storie di migrazione. Le loro esperienze trovano però raramente ascolto nella società nel suo insieme.

Le scuole sono un luogo in cui bambini e giovani possono essere riconosciuti e supportati. Eppure, essi vivono continuamente emarginazione e discriminazione. In particolare bambini e giovani provenienti da strati sociali meno istruiti e con storie di migrazione registrano successi scolastici significativamente inferiori, come mostra ogni quattro anni il rapporto federale sul sistema educativo.

L’Istituto Nuova Svizzera ha invitato a partecipare a caffè narrativi e laboratori di scrittura per raccogliere le esperienze di alunni, ex alunni, docenti e tutori e permettere quindi un cambio di prospettiva. Qui viene presentata la quotidianità scolastica dal punto di vista di cittadini della Svizzera post-migratoria.

In questa pubblicazione si trovano oltre 40 testi. Ogni testo è assegnato a un macrotema. Alcuni testi possono essere discussi con classi del livello secondario I e proprio a tal fine mettiamo a disposizione dei docenti anche alcuni stimoli didattici. Altri testi sono invece rivolti a lettori adulti e possono essere impiegati anche per la formazione e il perfezionamento di docenti.

Durante la lettura vi consigliamo di fare delle pause. Molte persone condividono le esperienze descritte, mentre per altri sono nuove e per molti speriamo istruttive. Alcune esperienze possono scuotere, come d’altronde dovrebbero fare. In questo senso, durante la lettura o il lavoro con gli alunni vi auguriamo di giungere a nuove opinioni che aiuteranno a rendere l’attività scolastica priva di discriminazione. Vi siamo molto grati per il vostro contributo a questo importante compito comune.


per le storie del liceo


per le storie di professori
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